Contenuti per adulti
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INT. INGRESSO
Truntruntrun: chiudo la porta d'ingresso con la serratura a manopola.
INQUADRATURA RAVVICINATA – PIEDI
I miei piedi scalzi sul pavimento in linoleum. Sulle unghie uno smalto tenebroso, un talpa freddo con una sputazza di viola (Essie - Take Me To Thread).
In sottofondo attacca il clarinetto solista di "Rhapsody in Blue".
I piedi si dirigono verso la cucina.
INT. CUCINA - CONTINUA
Dettaglio: il mio gatto bianco si struscia affettuosamente contro le gambe. Indosso capri-pants blu notte sui quali rimangono evidenti i suoi peli bianchi, che riflettono la luce come un leggero effetto Swarovski negli occhi di un astigmatico.
LA CAMERA COMINCIA UNA LENTA PANORAMICA DAL BASSO VERSO L'ALTO
Mentre la melodia di Gershwin sale, sale anche la macchina da presa lungo le gambe, inquadra i fianchi e si ferma quando appoggio la schiena sul frigorifero.
PIANO MEDIUM CLOSE-UP – VISO
Il mio sguardo è rivolto verso il basso, fisso sul pavimento. I contorni degli occhi sono segnati: il mascara e l'eyeliner sono sbavati post amplesso.
La musica aumenta di ritmo e volume, raggiungendo il suo punto di massimo climax.
Sulla nota più alta e travolgente di "Rhapsody in Blue", il capo si solleva lentamente. Lo sguardo punta dritto nell'obiettivo della telecamera, abbattendo la quarta parete. Sorrido in modo enigmatico e vagamente diabolico.
DISSOLVENZA IN GRIGIO.
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Vorrei precisare che i termini tecnici per una sceneggiatura non li conoscevo per cui mi sono fatta aiutare dall'AI. Si, è vero, avrei potuto chiedere consiglio a quel mio amico regista fallito, ma dopo quella sega in auto in mezzo al nulla in cui mi dirigeva come fossi un'attrice porno, non l'ho più chiamato nè ho più risposto ai suoi messaggi.
Nell'ultimo mi raccontava di aver acquistato un drone, parliamo del 2015, di quanto fosse utile per certe riprese, di quanto lo avesse pagato caro e bla bla bla; sono fico, sono ricco, sono bravo.
Non gli risposi mai, perché l'unica risposta che mi girava per la testa era: drone fa rima con coglione.
E grazie al Cielo non lo incontrai mai più, manco per sbaglio.